Denocciolatrice automatica per pesche - sistema a torsione
Con la nuova serie ENUCLEO III esiste ora un nuovo punto di riferimento
sul mercato nel settore delle denocciolatrici per pesche, che grazie alla tecnologia
più avanzata e ad una serie di innovazioni garantisce un'ulteriore facilità
nelle regolazioni, maggiore produttività e la risoluzione del problema
degli split pit, evitando quindi costose riparazioni.
La denocciolatrice
ABL opera tramite sistema a torsione. I frutti sono caricati automaticamente
per mezzo di un sistema a culla: l'efficienza dell'alimentazione garantisce una
produttività pari a 67 pesche per minuto. Anche l'orientamento dei frutti
avviene in maniera del tutto automatica, ed è proprio per aumentare la
percentuale di pesche orientate che ABL ha disegnato la nuova coppa. Un particolare
dispositivo infatti consente di regolare con grande precisione l'altezza della
coppa portafrutta nei confronti della ruota eccentrica a vantaggio di un migliore
orientamento del frutto e quindi di una accresciuta resa.
Dopo l'orientamento
due leve prelevano la pesca e la trasportano tra le lame dimezzatrici che la tagliano
in senso verticale fino a raggiungere il nocciolo che viene trattenuto saldamente
tra le lame. Intervengono poi due mani meccanico-pneumatiche che, con una presa
sicura, ma delicata allo stesso tempo, ruotano in senso l'uno opposto all'altro
i due emisferi della pesca determinando la separazione.
Lo Split
Pit
Quando le due lame si chiudono completamente, significa che
il nocciolo della pesca è malato o rotto. In questo caso
interviene lo split pit, un dispositivo elettronico tramite
il quale la denocciolatura a torsione va in by-pass e la pesca
viene denocciolata con il coltellino split pit.
Mani meccanico-pneumatiche che ruotano di oltre 400° per
consentire allo split pit una maggiore funzionalità.
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